Le Stazioni Intorno: cosa vedere vicino a Milano Cadorna | manoxmano
Le Stazioni Intorno: cosa vedere vicino a Milano Cadorna
Le Stazioni Intorno milano cadorna

Le Stazioni Intorno milano cadorna

In una stazione si può prendere un treno, aspettare una coincidenza, attendere quando la propria corsa è stata cancellata… oppure si possono esplorare i dintorni!
La rassegna Le Stazioni Intorno è pensata per coloro che, invece di aspettare il treno al binario, vogliono sfruttare quel tempo per guardarsi intorno (appunto!) e scoprire cosa si nasconde vicino alle stazioni più importanti di Milano!

L’appuntamento di oggi è con la Stazione di Milano Cadorna.

La stazione di Milano Cadorna è la più importante del gruppo Ferrovie Nord Milano e si trova in una posizione perfetta sia che si voglia passeggiare per il centro storico, sia che si preferisca girare per i dintorni di Corso Magenta.
Inaugurata la prima volta nel 1879, venne prima demolita nel 1895 per sostituirla con una struttura più grande, per poi essere stata distrutta durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. In seguito venne ricostruita e, a cavallo del nuovo millennio, fu riqualificata insieme alla piazza sotto la direzione di Gae Aulenti.
Una curiosità: è stata la prima stazione milanese ad avere un collegamento diretto con la metropolitana!

Le attrazioni da vedere non mancano di certo: noi ve ne elenchiamo alcune, poi sta a voi organizzare il vostro giro!

cadorna

AGO, FILO E NODO

Quando si esce dalla stazione, impossibile non notare una delle sculture-simbolo di Milano: Ago, filo e nodo, realizzata da Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen durante il restauro tra il 1999 e il 2000. La doppia scultura (l’ago che si “immerge” nel sottosuolo e il nodo che “fuoriesce” poco più in là) ha più di un significato: è un riferimento alla metropolitana (infatti i colori corrispondono alle prime tre linee della metro), alla laboriosità milanese nel campo della moda e allo stemma di Milano, il cosiddetto “Biscione”.

ago filo nodo Milano

CASTELLO SFORZESCO E PARCO SEMPIONE

Chi non ha mai visto il Castello Sforzesco non ha mai visto Milano!
È la meta perfetta se amate immergervi nella storia o rilassarvi in mezzo al verde, in questo caso del Parco Sempione.
Il castello che vediamo oggi è il risultato di un restauro alla fine dell’Ottocento e oggi è la sede di numerosi musei civici, ma è affascinante anche da girare all’esterno. Il Parco Sempione, poi, completa una passeggiata ideale che, cominciando dal castello, volendo finisce ad un altro simbolo di Milano: l’Arco della Pace. Prima di raggiungerlo, però, troverete altri punti di interesse: il Ponte delle Sirenette, ad esempio (che fu posizionato qui dopo la copertura della Cerchia dei Navigli), ma anche la Torre Branca (realizzata completamente in acciaio, su progetto di Giò Ponti) e ovviamente la Triennale di Milano, il “tempio del design” in città. Dietro il museo troverete una fontana suggestiva: i Bagni Misteriosi di Giorgio De Chirico.

pasqua castello sforzesco

SANTA MARIA DELLE GRAZIE

La Stazione di Cadorna è il punto di partenza perfetto per raggiungere una delle mete più ambite dai turisti: Santa Maria delle Grazie, che custodisce al suo interno il ben noto Cenacolo di Leonardo. La bellezza di questa basilica è evidente anche solo ammirandola dall’esterno, soprattutto quando il nostro sguardo si sofferma sulla tribuna e sulla sua cupola (attribuite al Bramante).

CASA DEGLI ATELLANI

Proprio di fronte a Santa Maria delle Grazie sorge un palazzo quattrocentesco che è molto legato a Leonardo: la Casa degli Atellani. Il giardino dell’edificio accolse in passato una vigna che Ludovico il Moro donò a Leonardo Da Vinci. Durante l’EXPO 2015, è stato ripiantato il vigneto sulla base di esami scientifici che hanno permesso di poter identificare la varietà di uva coltivata dal grande maestro.

vigna leonardo2

BASILICA DI SANT’AMBROGIO

Se volete allontanarvi ancora un po’, vi consigliamo di raggiungere Piazza Sant’Ambrogio per visitare almeno all’esterno l’omonima basilica. La Basilica di Sant’Ambrogio è seconda per importanza solo al Duomo e si tratta di una delle chiese più antiche della città, risalente all’epoca paleocristiana. Raggiungendo il lato sinistro della piazza noterete una colonna solitaria con due insoliti buchi, nota come “Colonna del Diavolo”: secondo la leggenda, infatti, quelli sarebbero i segni delle corna del diavolo durante uno scontro con Sant’Ambrogio, che lo sconfisse.

GIARDINO ARISTIDE CALDERINI

Abbiamo parlato approfonditamente di questo giardino particolare, formato da rovine e sculture affascinanti, in questo blog!

CHIESA DI SAN MAURIZIO AL MONASTERO MAGGIORE

Questa chiesa è stata soprannominata la “Cappella Sistina di Milano”, e a ragione: all’interno è completamente affrescata con capolavori della scuola leonardesca e merita sicuramente una visita all’interno. Il suo campanile, che ora fa parte del percorso del Museo Archeologico, un tempo era una delle torre laterali del circo romano, dove i cittadini di Mediolanum potevano assistere a gare sportive a cavallo e a combattimenti tra gladiatori.

san maurizio

PALAZZO IMPERIALE DI MASSIMIANO

Purtroppo non ne rimane molto, ma in Via Brisa troverete le rovine di quello che fu il Palazzo Imperiale di Milano: una residenza imperiale che venne fatta edificare dall’imperatore Massimiano quando Mediolanum diventò capitale dell’Impero Romano d’Occidente. Questo segnò una fase di ascesa per la città, che venne abbellita con altre costruzioni: terme, luoghi di culto, ecc…

palazzo imperiale

TORRE DEI GORANI

Questa torre è un’importante testimonianza della Milano medievale, un’epoca in cui ogni palazzo aveva la sua torre.

torre dei gorani

TASCHEN STORE

Non è un’attrazione e nemmeno un monumento ma, se vi piacciono i libri, l’arte e i libri d’arte, vi consigliamo di entrare in questa libreria piena di volumi pubblicati dalla Taschen, casa editrice divenuta nota per i suoi libroni dedicati ad artisti, fotografi, fumetti, illustrazione, grafica, ecc…

taschen

IL DITO

In Piazza degli Affari sorge il ben noto Dito di Maurizio Cattelan, una scultura irriverente di cui però ben pochi conoscono il vero titolo: L.O.V.E., acronimo di Libertà, Odio, Vendetta, Eternità.

il dito

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Autore: manoxmano

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