Le Stazioni Intorno: cosa vedere vicino a Porta Garibaldi - manoxmano Milano
Le Stazioni Intorno: cosa vedere vicino a Porta Garibaldi
Le Stazioni Intorno - Porta Garibaldi

Le Stazioni Intorno - Porta Garibaldi

Capita di rimanere bloccati in stazione ed essere costretti ad una lunga attesa, annoiandoci a morte perché nel frattempo non c’è nulla da fare… E se, invece, qualcosa da fare ci fosse?

La nostra rubrica Le Stazioni Intorno offre delle piccole guide su quello che c’è da fare, da vedere e, perché no, anche da mangiare, vicino ad alcune delle più note stazioni di Milano. Magari non avrete il tempo di visitare il Duomo o il Castello Sforzesco, ma perché non scoprire comunque un pezzetto di città?

Oggi il nostro punto di partenza è la Stazione Porta Garibaldi.

Chi fa il pendolare e chi lo è stato conosce bene la Stazione Porta Garibaldi: molte tratte ferroviarie portano qui, vicino alla moderna Piazza Gae Aulenti e al recente Parco Biblioteca degli Alberi. La stazione è attiva dal 1961, sostituendo la stazione di Porta Nuova (detta anche “delle Varesine”), e da allora è diventata un punto sempre più strategico per gli spostamenti: basti pensare che a Porta Garibaldi si fermano anche il passante ferroviario e la metropolitana.

Uscendo dalla stazione, a prima vista non sembra che ci sia granché da vedere: si è circondati da grattacieli e palazzoni di vetro, con il Bosco Verticale sulla sinistra. Ma, appena usciti da Piazza Sigmund Freud, scopriamo che ci sono diverse attrazioni da vedere o anche passeggiate piacevoli da fare: dipende dal tempo che avete a disposizione!

Cosa vedere

TORRE ARCOBALENO
Potreste averla avvistata in treno, mentre raggiungevate la stazione: si tratta di una ex cisterna d’acqua, risalente agli anni ’60, che nel 1990 è stata trasformata in un caleidoscopico monumento a 14 colori.
Quella della Torre Arcobaleno è una storia di riqualificazione e di abbandono, che abbiamo raccontato in questo blog. Speriamo che trovi una sua funzione, in futuro, ma per ora possiamo solo notare le sue vivaci piastrelle di ceramica.

torre arcobaleno

BOSCO VERTICALE
Dalla piazza della stazione potete avvistare il Bosco Verticale, due palazzi residenziali molto famosi perché ospita più di duemila arbusti e alberi: un piccolo polmone verde che apre il quartiere Isola.

bosco verticale


Verso est

PIAZZA GAE AULENTI
Uscendo dalla stazione e salendo lungo Viale Luigi Sturzo, davanti a noi troviamo delle scale (mobili e non mobili) che ci portano dritto dritto in Piazza Gae Aulenti,  progettata da César Pelli. Particolarmente frequentata dai cittadini e dai turisti, sia di giorno che di sera, questa piazza è un punto strategico importante per la sua vicinanza a due zone della movida milanese: Corso Como e il quartiere Isola. In estate è particolarmente apprezzata per le sue tre fontane e i suoi giochi d’acqua, mentre d’inverno ospita una pista di pattinaggio. Inoltre è circondata da tanti negozi e locali (soprattutto al piano inferiore) dove fermarsi per una merenda o una golosità: noi vi consigliamo Macha Cafè (un locale specializzato in matcha, dal classico matcha latte alle torte) e l’immancabile Grom!

https://www.grom.it/

PARCO BIBLIOTECA DEGLI ALBERI
Uscendo da Piazza Gae Aulenti si entra facilmente nel Parco Biblioteca degli Alberi, inaugurato ad ottobre 2019. Il Parco non solo propone tanti eventi per la cittadinanza, ma è anche piacevole per una passeggiata… in qualsiasi stagione!

parco biblioteca degli alberi


Verso Sud

CORSO COMO
Se alla camminata nel parco preferite una passeggiata lungo una via elegante, con tanti locali e negozi, allora Corso Como fa per voi!
Un tempo quartiere operaio, Corso Como venne ritrasformato durante gli anni Novanta con l’apertura di diversi locali, andando a far parte della cosiddetta “Milano da bere”, per poi diventare zona pedonale nel decennio successivo. Oltre ai locali e ai negozi segnaliamo la Galleria Carla Sozzani, al civico 10, che ospita diverse mostre di fotografia (spesso gratuite).
Alla fine di Corso Como troviamo Porta Garibaldi (un tempo “Porta Comasina”), a testimonianza delle ormai abbattute mura spagnole. L’arco che possiamo vedere oggi risale al 1828, affiancato dagli ex caselli daziari. Dal 1860 l’arco, prima intitolato all’imperatore Francesco I d’Austria, venne dedicato a Giuseppe Garibaldi, che entrò proprio da questa porta nel 1859.

corso como

CHIESA DI SANTA MARIA INCORONATA
Superato l’arco e dopo essere entrati in Corso Garibaldi, noterete alla vostra sinistra una chiesa con la particolarità di avere una… doppia facciata!
Le due chiese non appartengono allo stesso periodo storico: quella di sinistra, infatti, è molto più antica e risale all’Era dei Comuni. Nel XV secolo la chiesa venne restaurata, poi Bianca Maria Visconti, moglie di Francesco Sforza, commissionò il secondo edificio: le due facciate formarono un’unica chiesa, a simboleggiare la fedeltà di Bianca Maria nei confronti del marito.

chiesa santa maria incoronata

CONCA DELL’INCORONATA
Un tempo la Conca dell’Incoronata, di cui oggi rimangono ancora le paratoie, serviva per regolare il dislivello tra il Naviglio della Martesana (oggi interrato in questo tratto) e la Cerchia dei Navigli. Venne costruita nel 1496, con la consulenza di Leonardo Da Vinci in persona!
Poco più in là possiamo ancora vedere il cosiddetto Ponte delle Gabelle, punto dove veniva pagato il dazio per proseguire lungo il canale ed entrare a Milano.

conca dell'incoronata

PORTA NUOVA
Proseguendo verso ovest, ci si imbatte in un’altra porta milanese: Porta Nuova, all’epoca ricavata anch’essa dai bastioni spagnoli. La porta che vediamo oggi risale al 1813, durante l’epoca napoleonica, quando le porte milanesi vennero convertite in archi decorativi per accompagnare i caselli daziari (dato che non avevano più alcuna funzione militare).

porta nuova

Verso Ovest

CIMITERO MONUMENTALE
Se avete un po’ di tempo a disposizione, potete arrivare a piedi fino al Cimitero Monumentale (ci si impiega una decina di minuti) o raggiungerlo prendendo la linea M5 della metropolitana per una fermata.
Il Cimitero Monumentale viene giustamente definito da molti un  museo a cielo aperto, un complesso architettonico capace di affascinare chiunque. Attivo dal 1867, ospita le sepolture di alcuni dei più grandi cittadini milanesi (come Alessandro Manzoni, Carlo Cattaneo, Francesco Hayez e molti altri) e i suoi monumenti funebri sono vere e proprie opere d’arte: attenti a non perdervi!

cimitero monumentale milano


Verso Nord

QUARTIERE ISOLA
Un quartiere “isolato”, almeno un tempo, quando questa zona era separata dal resto della città dalla stazione di Porta Garibaldi. Oggi, invece, un comodo sottopassaggio permette di attraversare la stazione e di raggiungere Isola, nato come quartiere operaio, oggi zona di locali chic. Per una pausa in un luogo originale vi consigliamo il Bar Frida, mentre invece per gli amanti della cucina giapponese (ma senza sushi!) segnaliamo il Maido (non dimenticherete mai più i suoi okonomiyaki).

quartiere isola

ISOLA PEPE VERDE
L’Isola Pepe Verde è un giardino condiviso nato dalla partecipazione di alcuni abitanti di Isola che hanno deciso di recuperare questa zona del quartiere per restituirla alla comunità: un angolo di verde rilassante per dimenticarsi per un po’ di essere in una città metropolitana.

isola pepe verde

INTER WALL
Se non siete interisti, state alla larga!
Questo grande murale, in Via Pietro Borsieri, è stato realizzato nel 2018 per festeggiare i 110 anni dell’Inter: un trionfo di nerazzurro!

 

inter wall

 

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Autore: Vanessa Maran

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