Un picnic è sempre un picnic… anche a Milano! | manoxmano
Un picnic è sempre un picnic… anche a Milano!
PicNic a Milano

PicNic a Milano

Eccoci arrivati alla stagione che, più di tutte, invita a vivere in mezzo alla natura, non solo per correre, giocare, esplorare, ma anche solo per un semplice e frugale picnic, per un pranzo che non abbia solo una funzione “alimentare”, ma che rappresenti una vera e propria funzione sociale, ludica e ricreativa.

Ciò che caratterizza maggiormente questo “evento” caro a tutti, bambini, ragazzi, giovani e genitori, è quello straordinario entusiasmo nell’intraprendere un pranzo informale, seduti su un prato, in compagnia di amici, parenti e animali, senza badare ad alcuna etichetta che non sia quella di condividere tutto ciò che si è portato, cucinato, comprato o creato.

Pensate, per chi non lo sapesse, che l’etimologia della parola inglese picnic, deriva in realtà dal francese ed esattamente dal termine composto piquenique, che abbina piquer (prendere, rubacchiare, spilluzzicare) all’arcaico nique (piccola cosa di poco valore).

picnic relax
Pare che questo termine fosse già presente e si diffuse alla fine del 1600, indicando proprio un pranzo informale all’aperto di natura molto frugale, composto da semplici cibi sottratti direttamente dalla cucina.

Dal 1700 al 1800 la parola picnic appare nel dizionario e la diffusione della sua pratica è ormai una consuetudine. Che sia in un prato, in riva al fiume, sulle sponde del lago o sulla spiaggia… che sia pensato in compagnia o giusto come contorno ideale per il corteggiamento, questa iniziativa bucolica, allegra e piacevole, iniziò ad essere immortalata dai più insigni pittori dell’epoca.

Come dimenticare, a questo proposito, la famosa “Le déjeuner sur l’herbe” (la colazione sull’erba) di Eduard Manet o “Déjeuner sur l’herbe(colazione sull’erba) di Claude Monet, o ancora l’altra colazione sull’erba di Paul Cezanne, e un’altra ancora di Pablo Picasso, solo per citarne alcune tra le più note!

colazione sull'erba
Diciamo quindi che questa divertente e nobile pratica può essere considerata una tradizione senza tempo e soprattutto una consuetudine comune a qualsiasi ceto sociale. Un’usanza semplice che ha potuto essere abbracciata da tutti, grandi, piccini, poveri, ricchi, professionisti e operai.

Il picnic è una tradizione meravigliosa per trascorrere il proprio tempo libero senza cliché, né dettami, né regole, ma organizzata e svolta solo per il piacere di stare insieme all’aria aperta.

Certo è che, più il picnic è organizzato “romanticamente”, più è apprezzato e condiviso con piacere…
E quindi, cestini di vimini, tovaglie a quadretti, coperte scozzesi, tramezzini al tonno o al prosciutto e formaggio, insalate di pasta o di riso, qualche frutto fresco da gustare con le mani e guai a dimenticare le uova sode o, in alternativa, la mitica frittata!

In questo modo ecco che il picnic prende giustamente le distanze da quella che viene chiamata “colazione al sacco”, che niente ha a che vedere con la raffinata semplicità del picnic.

Nessuna regola, intendiamoci, ma solo un legame con la tradizione che sarebbe bello mantenere!

picnic_1
A questo proposito, vi vogliamo dare qualche consiglio che, se avete tempo e voglia, potrete seguire per passare qualche ora o un’intera giornata preparando e organizzando il vostro picnic nel migliore dei modi!

Innanzitutto non vi preoccupate di dover fare chilometri in auto in coda sotto il sole perché un picnic è piacevole ovunque e soprattutto i bambini sanno apprezzare, molto meglio di noi adulti, l’atmosfera che andiamo a creare più che la perfezione del luogo scelto.

Questo per dirvi che la nostra città è ricca di angoli verdi meravigliosi e che, anche solo prendendo una metro o un tram,  potrete raggiungere l’albero frondoso che più vi piace.

Nella nostra sezione di GIROGIROFUORI, ad esempio, avrete l’imbarazzo della scelta e scaricando anche i due e-book correlati, potrete meglio decidere quale giardino o grande parco cittadino vi si addice di più!

Potrete decidere di giocare solo con i vostri amici e la natura a disposizione, cercando insetti strani, scovando uccellini sugli alberi o pucciando i vostri piedi nell’acqua, giocando ai 4 cantoni o al gioco della cavallina, oppure, sempre secondo tradizione, portatevi una palla, una fune, un aquilone o un fazzoletto che faccia da bandiera per fare giochi che, nel tempo, si sono dimenticati!

Parchi Milano
Non dimenticatevi, soprattutto se siete in compagnia dei bambini, creme solari, cappellini e creme o stick anti-zanzare! Non lesinate sulle bevande, soprattutto con l’acqua che, a volte poi, non si sa mai dove andare a comprare!

Per gli amanti delle esplorazioni non dimenticate un cannocchiale e per chi ama leggere è d’obbligo ricordarsi un buon libro, un giornale e, perché no, delle parole crociate da fare in compagnia.

Non scordatevi un cuscino perché, quando avrete mangiato e vorrete fare una pennichella, ve ne pentirete e soprattutto, per gli amanti del caffè, attenzione a non rovinarvi la giornata dimenticandovi un piccolo termos che lo contenga, anche solo per il giusto di offrirlo agli amici!

Una sola cosa vi chiediamo di dimenticare: i giochi elettronici o qualsiasi altra forma di tecnologia che vi possa minimamente distrarre dalla piacevolezza e dalla semplicità di una giornata così!

Buon divertimento a tutti!

 

Milano, 14 aprile 2017
ULTIMI ARTICOLI DI MANOXMANO:
magnum first museo diocesano

La prima mostra di MAGNUM torna dopo 64 anni

| Blog | No Comments

Nel 2006 una mostra perduta da più di 50 anni viene ritrovata in una cantina ad Innsbruck: si tratta della…

sentiero dello spirito del bosco

Un mondo fiabesco lungo il Sentiero dello Spirito del Bosco

| Blog | No Comments

Chi dice che i bambini non credono più nelle favole? Il Sentiero dello Spirito del Bosco meraviglia grandi e piccini…

Le Case dell’Acqua a Milano: dove trovarle

| Blog | No Comments

Un servizio gratuito e utile che aiuta l’ambiente: è quello che offrono le Case dell’Acqua, tante piccole sedi sparpagliate per…

lombardia patrimoni unesco

I Patrimoni Unesco in Lombardia: 11 tesori a pochi km da Milano

| Blog | No Comments

Non bisogna poi allontanarsi molto da Milano per scoprire luoghi di immensa bellezza e di grande valore storico-artistico. Ad esempio,…

Autore: Paola Caneva

Founder – Presidente – Project ManagerVedi profilo >

Se il nostro articolo ti ha incuriosito o hai bisogno di altre informazioni, lasciaci un commento qui.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.