Se Harry Potter fosse ambientato a Milano!
harry potter a milano

harry potter a milano

Sabato 12 maggio ha inaugurato alla Fabbrica del Vapore la mostra più attesa dell’anno: Harry Potter: the Exhibition, l’evento must per ogni appassionato potteriano (Potterhead, se amate gli inglesismi) e per chiunque non voglia essere etichettato come Babbano.

Milano è diventata una città stregata, anche grazie alle quattro statue a tema Harry Potter che trovate disseminate per la città, dal Cappello Parlante alla Nimbus 2000. Le vendite dei biglietti della mostra sono da record e immaginiamo che abbiate già fissato il giorno in cui la visiterete (in caso non l’abbiate fatto, non preoccupatevi: c’è tempo fino al 9 settembre!). Anche noi siamo impazienti di andare e, nell’attesa, ci siamo poste la domanda: Se Harry Potter fosse ambientato a Milano?

Milano è una città magica e non è stato difficile trovare la sua Hogwarts, la sua Diagon Alley, persino il suo campo da Quidditch!

Ecco quindi quali sarebbero le ambientazioni potteriane, se il protagonista della saga di J.K. Rowling non fosse stato l’inglese Harry Potter ma l’italianissimo Enrico Vasaio! (Sì, fa un po’ ridere)

BINARIO 9 ¾

L’avventura di ogni studente di Hogwarts inizia al binario 9 ¾ della Stazione di King’s Cross, a Londra, e ovviamente il suo corrispettivo milanese non può che essere l’immensa Stazione Centrale. A che binario? Ovviamente tra il 1° e il 2°, i più lontani e difficili da raggiungere (specialmente se stai trasportando anche una gabbia con tanto di civetta!).

stazione centrale

HOGWARTS

A Milano molti edifici e dimore storiche potrebbero nascondere una Scuola di Magia, ma sicuramente nulla batte un castello… il Castello Sforzesco!
Non è difficile immaginarsi aspiranti stregoni mentre si passeggia nel cortile o all’interno delle sale, destinate a materie come Pozioni, Trasfigurazione, Incantesimi… tutto il sapere magico e, in più, la saggezza custodita dalla Biblioteca Trivulziana! Senza contare Cura delle Creature Magiche, che avrebbe come perfetta location il Parco Sempione, mentre Divinazione si potrebbe tenere all’interno della misteriosa Torre di Bona!
Altre materie, invece, si potrebbero tenere fuori sede: Astronomia presso il Planetario ed Erbologia all’interno dell’Orto Botanico di Brera.
Il nome della scuola? Potrebbe essere Sforzinda, come il nome della città immaginaria progettata dal Filarete!

castello sforzesco

LAGO NERO

Hogwarts avrebbe meno fascino senza il suo Lago Nero, abitato da sirene, tritoni… e dalla Piovra Gigante!
A Milano non abbiamo di certo una piovra simile (per fortuna!), ma sicuramente gli studenti della magica scuola del Castello Sforzesco si svagherebbero sulla Darsena, magari allungando la passeggiata lungo i Navigli.

darsena

CAMPO DI QUIDDITCH

Dove si allenano le squadre delle diverse Case? Non dobbiamo nemmeno immaginarlo: il Parco Lambro!
Il motivo? La squadra milanese di Muggle Quidditch (= Quidditch Babbano), i Milano Meneghins, si allenano regolarmente proprio in questo parco!
E, se non sapevate dell’esistenza del Quidditch Babbano, vi invitiamo ad informarvi 🤓

parco lambro

FORESTA PROIBITA

Centauri, lupi mannari, ragni giganti e altri animali fantastici… dove trovarli, se non qui?
La Foresta Proibita è uno dei luoghi più pericolosi della saga di Harry Potter, ma qui a Milano ci accontentiamo di una rilassante incursione tra gli alberi… al Boscoincittà! Magari vi capita di avvistare un unicorno 😉

boscoincittà

DIAGON ALLEY

Via dello shopping magico per eccellenza, a Diagon Alley trovi non solo tutto quello che ti serve, dalle divise scolastiche agli ingredienti per le pozioni, ma anche accessori e futilità di cui non pensavi di aver bisogno. C’è un posto simile anche a Milano: Via Torino! Impossibile passeggiare per questa strada e tornare a casa senza aver comprato nulla.

via torino

IL PAIOLO MAGICO

Questo pub e affitta-camere non è un locale qualunque: è l’ingresso principale per accedere a Diagon Alley. Caratteristico, qui ogni mago può prendersi una pausa prima di entrare nella via dello shopping più stregata che ci sia… E lo stesso vale a Milano con l’Ostello Bello! Vicinissimo a Via Torino, accoglie gli stranieri e tutti coloro che passano per la nostra città, prima che questi si uniscano al formicaio meneghino.

GRINGOTT

L’immenso edificio che ospita la Gringott, la banca dei maghi, trova il suo equivalente a Milano nel Palazzo della Banca Commerciale Italiana, oggi sede delle Gallerie d’Italia (niente draghi, dunque. In teoria).

IL GHIRIGORO

Dove si possono trovare libri di tutti i tipi, di ogni lingua e di ogni argomento possibile, anche il più strano? A Milano Il Ghirigoro, dove Harry e i suoi amici si fermano per comprare i libri di scuola, può essere eguagliato solo dalla Libreria Internazionale Ulrico Hoepli: entrateci e capirete!

GELATERIA FORTEBRACCIO

Volete passeggiare per Milano con un gelato veramente magico? Le Botteghe di Leonardo sono pronte a servirvi! Le trovate in Corso di Porta Romana 55, Via Solari 43 e Via Borsieri 11, subito segnalate da un giallo molto allegro.

NOTTURN ALLEY

Il lato oscuro di Diagon Alley è Notturn Alley, una via malfamata con locali frequentati da gente losca e negozi che vendono artefatti magici proibiti… Abbiamo a Milano una strada così spaventosa? Certo: è Via Bagnera, l’ambientazione dei delitti del primo serial killer di Milano: Antonio Boggia! Inoltre è anche la via più stretta di Milano… Ha tutti i requisiti per essere una strada tetra e oscura!

HOGSMEADE

È il villaggio dove gli studenti più grandi vanno per svagarsi, passeggiare, dimenticare l’ansia delle lezioni e bere un boccale di Burrobirra. Dove va invece il milanese per distrarsi? In zona Tortona, ricca di locali alternativi e di negozietti curiosi, e lungo i Navigli!

STAMBERGA STRILLANTE

La Stamberga Strillante è il luogo più infestato della Gran Bretagna, come ben sanno i fan della saga potteriana. Anche Milano ha tantissimi edifici ricchi di fantasmi, primo tra tutti il Castello Sforzesco, ma spesso la gente dimentica che anche Palazzo Carmagnola (oggi sede del Piccolo Teatro) non scherza, in quanto a presenze spiritiche! Di sicuro accoglie due tra i fantasmi più prestigiosi di Milano: Cecilia Gallerani (la famosa Dama con l’Ermellino di Leonardo) e lo stesso Conte di Carmagnola.
Gli studenti più curiosi possono scaricare gratuitamente la nostra macabra guida dedicata a tutti i fantasmi di Milano!

MINISTERO DELLA MAGIA

Non abbiamo dubbi: il Ministero della Magia a Milano non può che essere la sede del Comune, Palazzo Marino!

AZKABAN

Per la prigione dei maghi, il Carcere di San Vittore ci sembra una location azzeccata. Se passate nelle vicinanze, ricordatevi di portare con voi una barretta di cioccolato e di evitare i Dissennatori!

GRIMMAULD PLACE, 12

Impossibile non notare il covo segreto dell’Ordine della Fenice, una volta eluso l’incantesimo che lo nasconde dai Babbani e dai seguaci di Vold… ehm, di Tu-Sai-Chi. Proprio come il Palazzo degli Omenoni, un edificio che rischia di essere ignorato perché nascosto nell’oscurità… ma che non passa certo inosservato, una volta avvistato!

OSPEDALE SAN MUNGO

La versione meneghina del San Mungo, l’ospedale dei maghi (del quale, ahimè, non abbiamo una foto), non può che essere la Ca’ Granda, un tempo sede dell’Ospedale Maggiore, oggi Università degli Studi.

COPPA DEL MONDO DI QUIDDITCH

Chi non avrebbe voluto essere tra gli spalti della Coppa del Mondo di Quidditch del 1994, che vide l’Irlanda sfidare la Bulgaria (e anche la ricomparsa del Marchio Nero, ma dettagli)? Nella saga di Harry Potter questa partita si tenne a Dartmoor, in Inghilterra, ma certamente a Milano si sarebbe organizzata a San Siro!

E le Case, invece?

Se Milano avesse una Scuola di Magia, probabilmente le Case in cui gli studenti verrebbero smistati sarebbero queste:

Sforza (Grifondoro): famosa e potente dinastia di condottieri coraggiosi, che si guadagnarono il nome “Sforza” per la loro immensa forza;
Visconti (Serpeverde): sanguinaria famiglia nobile, nonché una delle più antiche, che seppe farsi valere con intrighi e inganni;
Bagatti Valsecchi (Tassorosso): non sono di nobili origini, ma furono dei mecenati generosi e collezioni d’arte di ottimo gusto, che sapevano come godersi la vita;
Verri (Corvonero): la famiglia Verri sfornò alcune delle menti più intelligenti di Milano. Pietro Verri, ad esempio, viene considerato il fondatore dell’Illuminismo milanese;

È facile perdersi, nel mondo dei maghi: utilizzate la Mappa del Meneghino!

 

14 maggio 2018

Autore: Vanessa Maran

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