Imparare fa rima con Giocare
giocare imparare 3

Giocare e imparare

Nei paesi dove l’attenzione al benessere di famiglie e bambini è più sentito, come i paesi nordici, vengono erogate nuove leggi atte a stabilire che il caposaldo educativo per i piccoli DEVE essere esclusivamente il gioco!

È infatti ormai certo che sia il gioco a condurre i bambini verso l’apprendimento in età prescolare e, a detta di molti, anche in età scolare. Ne sono esempio i metodi Montessoriani e Steineriani che, anziché iniziare da subito con i rudimenti della scrittura, preferiscono, a parer mio a ragion veduta, insegnare ai bambini tante altre cose che, certamente, faranno apprendere meglio, più avanti, anche la scrittura, le tabelline e il far di conto!
In Finlandia, ad esempio, si punta tutto sul gioco e sull’apprendimento gioioso attraverso il contatto con la natura, canzoni, balli, attività fisica e altro.
Esistono i banchi, ma sono utilizzati molto poco, una volta sola la settimana perché la maggior parte del tempo, non si sta seduti… piuttosto si corre in giardino a saltare nelle pozzanghere e si fanno creazioni con il fango !
Ovviamente non possiamo pensare di trasferire un decreto legge Finlandese alla nostra Italia, ma possiamo però porci dei dubbi, avere delle speranze e approfondire magari il tema del “gioco” e dell’”apprendimento gioioso” anche da altri punti di vista.

Giocare e imparare

Da qualche anno, infatti, anche in Italia, è sentita molto l’esigenza di educare alla cultura” i bambini, anche al di fuori del sistema scuola dove meglio possono esprimere la loro naturale indole al divertimento e utilizzarla per scoprire, conoscere e mettere in pratica quello che vedono.
Ormai, le realtà che si occupano e cercano di diffondere il loro business (perché anche questo è business!) in questo senso, sono tantissime e, in particolare nella nostra città, con Expo2015, sembrano essersi moltiplicate. Queste iniziative confermano l’importante impegno nei confronti dei bambini e della crescita all’insegna della cultura, invitandoli a giocare nei luoghi più rappresentativi della città affinché bambini e famiglie si possano riappropriare del territorio circostante, di quei luoghi che fanno parte della loro realtà quotidiana, ma che , ahimè, troppo spesso, vengono dati per scontati.

Bambini che vengono portati a fare viaggi spettacolari, dall’altra parte del mondo, il più delle volte, non conoscono ciò che c’è dietro l’angolo del loro palazzo.

Giocare e imparare

E quindi giocare: giocare per crescere, giocare per vivere le cose senza doverle fare, giocare con la pittura, giocare con la natura, giocare con la cultura. Giocare con l’arte e con quello che ci circonda, con quello che abbiamo a disposizione in quel momento…
Sì, quelli sono i giochi più belli!
Quando c’è qualcosa da inventare, da scoprire, da immaginare.
Quando un grattacielo può sembrare il triplo alto di quello che è perché si è bambini, quando si può copiare un quadro stando sdraiati davanti ad esso, quando si immagina un fantasma tra le guglie del Duomo, quando a bordo di un tram si scoprono storie e leggende che ti fanno apparire la città tutta diversa…
I bambini hanno infatti “una necessità vitale dell’illusione”, dell’immaginazione.
Loro si nutrono di fantasia ed è quella che li fa crescere.
Stimolare la fantasia dei nostri figli significa dunque nutrirli meglio ed alimentare la loro creatività.

Un bambino che impara a fare cose diverse da quelle scontate e a fare in modo diverso le cose scontate, si divertirà di più e, da adulto, avrà maggiori possibilità di scelta, sarà più libero.

Giocare e imparare

Così, come per le visite-gioco o le visite-laboratorio, da un po’ di tempo, si sono moltiplicate anche le sedi, più o meno permanenti, dover poter far svolgere ai propri figli piccoli (e ora la tendenza è coinvolgere anche i genitori) dei veri e propri laboratori creativi, dove poter sperimentare e confrontarsi per consapevolizzare esperienze diverse. Dalla musica all’arte pittorica, dalla cucina al teatro, dalla clowneria alla paura, dalla lettura all’ascolto, dal travestimento al cinema, dal fumetto al Lego, l’importante è partecipare e imparare con divertimento!

Questo quindi il panorama dell’offerta per i bambini e le famiglie, questa la tendenza di oggi:

fare qualcosa insieme ai nostri bambini per far scoprire loro quello che non conoscono e che forse non conosciamo anche noi.

Diciamo che, visto dai loro occhi, sarà certamente una novità!

Giocare e imparare

Ai bambini basta poco per divertirsi. I bambini si stupiscono, si meravigliano, sorridono spesso e saltellano sempre… Quello, per loro, è già divertimento.

Casualmente, trovo questa mattina sul web, un articolo di Lidia LaBianca (ArtKids) che sembra fatto apposta, come al solito bellissimo.
Concludo quindi con le sue parole, so che non ne avrà a male!

La domanda che forse dovremmo porci è: non è che proiettiamo su di loro desideri ed attese ed anche uno stile di vita, quello del fare qualcosa sempre e comunque, che non è detto gli corrisponda?
Io ho deciso di cambiare un po’ le cose. Per esempio nei week end non c’ è più l’“oggi si fa”, ma “ci sono queste cose interessanti, a te cosa va di fare?”. Ho ingoiato un po’ di rospi, io che non so stare senza fare, sentendomi rispondere “voglio stare a casa a giocare”.
Ho capito che è il suo modo di chiedere un tempo e un luogo di “decompressione”, dove potersene stare in pigiama a fare semplicemente quel che le va.

Giocare e imparare

Vogliamo darvi alcuni riferimenti utili per approfittare di chi si sta occupando dell’”educazione alla cultura” nel senso più ampio del termine, come “educazione a coltivare” per crescere più liberi di scegliere.
Noi di manoxmano, sulla nostra pagina Facebook vi terremo sempre informati su tutto ciò che ci parrà bello ed interessante condividere con voi e, anche se non vi accompagniamo personalmente, abbiamo da suggerirvi tanti itinerari cittadini da poter fare: a piedi, in tram o in bicicletta, tra i quartieri metropolitani, i parchi e i giardini.

Milanoguida – visite guidate per bambini
Innovactioncult
MUBA
Laboratori Tan’atara
Laboratori Beba Restelli
Munaria
MunLab
Ad Artem
Spazio Aster
Cascine varie a Milano
Cascina Cuccagna
HangarBicocca
MUDEC
Laboratori Fondazione Prada
Laboratori Fond Carriero

Giocare e imparare
 

Milano, 10 novembre 2015
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Autore: Paola Caneva

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