Le biblioteche condominiali: piccole oasi di libri
biblioteche condominiali milano

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La lettura unisce le persone e questo vale anche per la piccola realtà di un condominio: per questo oggi vi raccontiamo delle biblioteche condominiali a Milano!

In estate le biblioteche vengono prese d’assalto in occasione delle vacanze e si riempono di lettori, a caccia del libro perfetto da leggere sotto l’ombrellone. E, oltre alle classiche biblioteche comunali, possiamo cercare il romanzo più adatto a noi anche dentro un bus, per non parlare di tutto quello che Milano offre in favore della condivisione della lettura.

Ma oggi non vi parliamo di bookcrossing, di libri sospesi o di club di lettura, bensì di un’iniziativa che da qualche anno si sta diffondendo in città, ricevendo sempre più consensi: il progetto delle biblioteche condominiali.

biblioteca condominiale new york

Cosa sono? Portinerie che si improvvisano biblioteche, offrendo non solo la possibilità di prendere in prestito dei libri (spesso donati proprio dagli abitanti del condominio o dalle attività commerciali vicine), ma anche di partecipare ad un ambiente che coinvolge la piccola ma importante comunità di un palazzo. Sono biblioteche fai-da-te, oasi di libri che comprendono il valore della lettura e delle relazioni umane.

A chi dobbiamo il merito di questo progetto, che fino ad ora conta ben dieci biblioteche condominiali? Dipende: a volte sono i condomini stessi a prendere l’iniziativa, altre volte le associazioni di volontariato. E a chi sono aperti questi spazi? Ancora, dipende: alcune biblioteche sono riservate agli abitanti del condominio, altre all’intero quartiere, mentre altre ancora non dicono di no a nessuno. C’è molta eterogeneità, a seconda della volontà di chi gestisce lo spazio.

Come ha dimostrato l’edizione 2017 di Bookcity, Milano è sempre più interessata alle biblioteche condominiali. Certo, non ai livelli di New York, dove la semplice presenza di una biblioteca interna aumenta di parecchio il prezzo di un appartamento, ma sicuramente c’è voglia da parte dei cittadini di creare una connessione con le persone che abitano vicino a loro (dopo anni a non rivolgere o ricevere nemmeno un “Buongiorno!” davanti all’ascensore)… e quale migliore connessione della lettura?

leggere insieme

A Milano la storia delle biblioteche condominiali cominciò nel 2013, quando venne aperta la Biblioteca Rembrandt 12, su iniziativa del signor Roberto. La biblioteca fu allestita nell’ex portineria del palazzo, una stanzetta con un tavolo, un divano e… più di 5000 libri!
Tutti possono chiedere in prestito un volume: basta suonare al numero 80 del condominio di Via Rembrandt n° 12.

L’ultima ad aver aperto è la biblioteca di Via Giovio 24 (che ha inaugurato a novembre 2017), nata grazie alla collaborazione tra i custodi sociali della zona e i volontari di MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani). Ad aver raggiungo una certa notorietà invece è la biblioteca in Via Solari 40, che un tempo era una panetteria, mentre invece la Bibarà di Piazzale Dateo 5 è dedicata alla letteratura per l’infanzia. Volete un altro nome? La biblioteca Conca di Via Conca del Naviglio 45, gestita da un personale con disabilità mentale (in collaborazione con l’Ospedale San Paolo). Ma, se volete trovare la biblioteca condominiale più vicina a voi, questo è l’elenco completo.

biblioteca rembrandt

Perché crediamo che la diffusione delle biblioteche condominiali possa solo arricchirci?
Perché così aumenterebbero i luoghi di aggregazione e di cultura condivisa, mentre gli inquilini non vivrebbero più nello stesso palazzo con degli estranei, ma con persone in carne e ossa da salutare, con cui fare quattro chiacchiere e con le quali scambiarsi opinioni e consigli.

Anche il Sistema Bibliotecario di Milano afferma:

“Promuovere e diffondere questa buona pratica, sostenendo e coordinando la rete delle biblioteche di condominio e di prossimità, è ritenuto dal Sistema Bibliotecario di Milano un compito e un’opportunità straordinaria”. 

E, se dopo aver letto queste righe vi state già chiedendo come aprire una biblioteca nel vostro palazzo e siete pieni di altre domande, potete mandare una mail alla referente delle biblioteche condominiali Enrica Borsari: enrica.borsari@comune.milano.it

 

9 luglio 2018

Autore: Vanessa Maran

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