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L’emergenza sanitaria sta tenendo lontano molti di noi da Milano e anche chi può andarci (magari per lavoro) non riesce a vivere la città come vorrebbe. Ci manca la Milano di più di un anno fa, da esplorare senza preoccupazioni… E ci sono dei luoghi, in particolare, di cui sentiamo tanto la mancanza.

Vi siete mai fermati a chiedervi quale posto di Milano vi manca di più?
Noi, dopo mesi di smartworking, ce lo siamo domandate più volte. Ci mancano i musei, ovviamente, e tutti quei luoghi che da tempo sono ormai inaccessibili al pubblico. Ma non solo: stiamo parlando anche di quegli angoli di città che ci piaceva raggiungere in pausa pranzo o mentre passeggiavamo per Milano a caccia di soggetti da fotografare. Abbiamo fatto mente locale e, alla fine, abbiamo capito che a mancarci sono soprattutto:

  • Il Planetario Ulrico Hoepli

Il modo migliore (e più efficace) per ammirare le stelle a Milano: partecipare agli eventi organizzati dal Planetario, dentro i Giardini Pubblici!
Ora ovviamente non ci sono eventi in calendario ma, appena si potrà, ci prenoteremo sicuramente per la prima osservazione guidata del cielo stellato!

  • Museo del Novecento
museo del 900

Il Museo del Novecento non è solo uno di quei musei dove potresti spendere un pomeriggio intero, immergendoti nell’arte di maestri del Futurismo e di altre avanguardie, ma gode anche di una delle viste più belle su Piazza Duomo: dall’ultimo piano, dominato da Struttura al Neon per la IX Triennale di Milano di Lucio Fontana.

  • Pinacoteca di Brera

Sarà banale, ma uno dei musei che più ci mancano di Milano è la Pinacoteca di Brera: le sale ricche di capolavori rinascimentali, l’atmosfera quasi sacra che si respira… Andarci di sera, poi, era un’occasione davvero magica!

  • I giardini di Villa Reale

Non solo musei: uno degli angoli nascosti che più amiamo di Milano sono i giardini di Villa Belgiojoso Bonaparte, meglio conosciuta come Villa Reale. I suoi giardini, accessibili agli adulti solamente se accompagnati da un bambino (ebbene sì!), sono molto pittoreschi e sembrano usciti fuori da un quadro del Romanticismo.

  • Giardini della Guastalla

I Giardini della Guastalla erano il nostro parco della pausa pranzo per eccellenza, soprattutto durante la bella stagione: un luogo tranquillo nel centro di Milano, con un’affascinante vasca barocca dove camminare intorno mentre la mente riposa e si distrae dagli impegni della giornata.

  • Vicolo Santa Caterina

Vicolo Santa Caterina collega l’Università Statale a Piazza San Nazaro in Brolo: si tratta di una stradina ricca di street art, dall’aspetto un po’ sinistro ma comunque affascinante, che conta anche un murale che rappresenta una scena dei Promessi Sposi.

  • Piazza Mercanti

Piazza Mercanti è uno dei luoghi più antichi di Milano, il centro della vita mercantile in epoca medievale. Sulla piazza si affacciano diversi palazzi di pregio, tra cui il Palazzo della Ragione, restaurato di recente.

  • Il Naviglio dal ponte Alda Merini

Fermarsi sul ponte di pietra del Naviglio Grande, di recente intitolato alla poetessa Alda Merini, e fermarsi ad ammirare le due sponde del canale prima di cercare il luogo perfetto per fare aperitivo: questa, decisamente, è una delle cose che ci manca di più di Milano!

  • Street Art di Porta Ticinese
milanosguardinediti.com

Tra Porta Ticinese e i Navigli si contano tra i migliori esempi di street art milanese! Il nostro preferito è Milano Street Hi-Story, in Via Pio IV, nato da una collaborazione tra Acme 107, Encs, Gatto Nero, Gatto Max, Gep, Gianbattista Leoni, Kasy 23, Luca Zammarchi, Mr. Blob, Neve e 750ml. Il murale rappresenta alcuni personaggi legati a Milano, come Attila, Napoleone, Giuseppe Verdi e Sant’Ambrogio.

  • Giardino Aristide Calderini

Nel cuore della Milano romana, non distante dal Museo Archeologico, si cela questo piccolo giardino caratterizzato dai resti di un palazzo rinascimentale, distrutto dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale: il Giardino Aristide Calderini, un angolo tranquillo e nascosto dove il tempo sembra essersi fermato!

Voi invece di quali luoghi meneghini sentite tanto la mancanza?

Vanessa Maran

Vanessa Maran

Web Content Editor – Graphic DesignerVedi profilo >

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