A spasso per Mediolanum
Se avete voglia di fare un tuffo nel passato questo è il percorso per voi! Vi vogliamo raccontare di un Impero…un Impero gigantesco, l’Impero Romano!
“Mah”, direte voi, “cosa c’entra Roma con Milano?” ve lo spieghiamo subito….

Tanto, tantissimo tempo fa, in quell’epoca che viene chiamata Avanti Cristo, Milano (Mediolanum) era una città dei Galli(avete presente Asterix e Obelix?)… fino a quando i Romani non decisero di conquistare definitivamente il Nord-Italia e scacciare queste popolazioni… Ecco, allora, che Milano, scusate, Mediolanum, divenne una città romana a tutti gli effetti e, quando nel 300 dopo Cristo, l’Imperatore Diocleziano, decise di dividere l’Impero Romano in due perché troppo grande per essere controllato, Mediolanum divenne la residenza di Marco Aurelio Valerio Massimiano Erculio, detto Massimiano, che ne fece una città Imperiale, facendo costruire il suo Palazzo, Basiliche, Terme, un Circo… Ovviamente di tutto ciò ne è rimasto ben poco, ma quel poco che vedrete sarà abbastanza per farvi conoscere qualcosa in più della vostra splendida città!

Adesso percorrete le strade e i luoghi che man mano vi indicheremo alla scoperta di una Milano che non avete mai visto! Iniziate il vostro viaggio nel tempo proprio da Porta Romana, ovvero da dove entravano tutti quelli che arrivavano da Roma… ma attenzione, quella che ora noi oggi chiamiamo con questo nome, in piazza Medaglie D’oro, non era il vero e proprio ingresso alla città di Mediolanum. Questa, come tante altre che noi chiamiamo porte, era solo un’arcata che accoglieva la direttrice che conduceva alla vera e propria porta della città che, in questo specifico caso, si trovava all’incrocio con via Maddalena, quasi in corrispondenza con Piazza Velasca.

Camminate tranquilli e immaginatevi che, al tempo dei romani, tutta questa Strada, che vi porta dritto dritto in piazza Missori era affiancata da portici sia a destra che a sinistra, una bottega dietro l’altra, un brulichio di gente che andava e veniva. Anche oggi, questo corso, ha mantenuto la sua caratteristica commerciale, per cui, percorrendolo, certamente non vi annoierete. Se però siete particolarmente pigri, potete recarvi direttamente in Piazza Missori con la MM3, perché è lì che vi vogliamo far vedere le prime tracce della Milano Romana.

Eccovi, li vedete quei resti? Siete arrivati alla Cripta di San Giovanni in Conca. E’ la cripta di un’antica basilica romana di cui ora rimane ben poco… pensate che la facciata è stata trasportata così com’era ed ora fa “da facciata” alla chiesa valdese in via Francesco Sforza! I resti di pavimentazione a mosaico che sono stati rinvenuti in questo sito sono conservati al Museo Archeologico… che vedrete più avanti!

Ora , prendete via Unione e arrivate in due passi in via Torino… Un edificio circolare attrarrà la vostra attenzione: questo è l’antico Tempio di Vesta dove veniva custodito il fuoco sacro della città! Il fuoco sacro doveva restare sempre accesso e guai se si fosse spento! A controllare che non si spegnesse il fuoco c’erano le Vestali! Queste splendide fanciulle dovevano ben stare attente perché, in caso il fuoco si fosse spento, avrebbero avuto come pena la morte e, dato che anche le fanciulle erano sacre e nessuno le avrebbe mai potute uccidere, esse, in caso di pena, sarebbero state sepolte vive! Terribile!

Oggi è una chiesa sconsacrata e, all’interno, se vi va di entrare, vedrete sul soffitto i disegni delle porte della città così come erano allora. Se è ora di pranzo e vi stimola l’idea di mangiare qualcosa di strano, ricordatevi che proprio qui, sul fianco della chiesa sconsacrata, c’è un posto molto carino, Govinda!

Ora, prendete via Valpetrosa e vi troverete davanti un’altra ex basilica Romana, San Sepolcro e dietro a questa la Pinacoteca Ambrosiana nei sotterranei della quale, pochi anni fa, hanno rinvenuto dei resti veramente importanti: le rovine del Foro Romano, ovvero il centro dell’attività dell’antica città di Mediolanum! Le visite a questi reperti sono aperte tutti i pomeriggi, a volte anche fino a sera! Quello che vedrete è molto poco rispetto alle dimensioni originali della piazza, ma vi assicuro che i reperti sono davvero affascinanti!

Proseguendo poi per via del Bollo e via Fulclorina, arrivate in piazza Affari dove, udite, udite, nei sotterranei della Camera di Commercio e di Palazzo Mezzanotte potrete ammirare i resti dell’antico Teatro Romano… Si entra da via San Vittore al Teatro 14, ma occhio agli orari di apertura, sono molto particolari!

Proseguite per via San Vittore al Teatro e poi per via Santa Maria alla Porta fino ad incrociare via Meravigli… ma se avete fame e non avete ancora mangiato, proprio qui c’è un ottimo ristorantino, Ristorante la Colonna. (altro: Dalla Pagnotta – l’Isola della Piadina)

Percorrendo l’ultimo pezzo di via Santa Maria alla Porta, sulla sinistra, avrete certamente notato qualcosa di interessante….quelli sono i resti dell’antico Palazzo Imperiale fatto costruire da Massimiano… ma non andateci ora, ci passeremo più tardi, dopo che avrete visitato lo splendido Museo Archeologico dove certamente troverete risposta ad ogni vostro dubbio!

Eccovi qui, all’incrocio con via San Giovanni sul Muro, vi trovate dove, a quel tempo, c’era un’altra famosa porta di Mediolanum, Porta Vercellina. Qui accanto, se volete un dolcetto, c’è una delle pasticcerie storiche di Milano, la Pasticceria Marchesi… è bellissima anche solo da guardare… non è molto economica ovviamente, ma se i vostri genitori hanno voglia di bere un caffè, entrate a dare un’occhiata! E non perdetevi la Zucca Stregata, dove non troverete da mangiare, ma è un negozietto davvero carino!

Proseguite e in Corso Magenta al 15, entrate al Museo Archeologico! Certamente, dopo esserci stati, capirete un po’ di più sia di quello che avete visto, sia di quello che ancora c’è da vedere, ve lo assicuriamo! Quando uscirete, saprete anche che, qui a fianco, c’era il maestoso Circo fatto costruire da Massimiano… e adesso sapete anche cosa si intendeva per “circo” ai tempi dei romani! Non aveva niente a che vedere con acrobati e pagliacci… era piuttosto una pista sterrata dove correvano cavalli e cavalieri o bighe trainate da cavalli…

Ora che siete fuori, anziché ripercorrere Corso Magenta, girate a sinistra in Via Nirone e poi ancora a sinistra in via Ansperto e vi ritroverete proprio davanti ai resti di quel Palazzo Imperiale di cui prima avete solo intravisto qualcosa… Massimiano lo aveva voluto proprio vicino al Circo in modo tale da potersi godere comodamente gli spettacoli che venivano svolti all’interno.

Proseguendo per via Brisa verso sud arrivate in via Morigi 2 e, se guardate oltre la cancellata, vedrete qualche metro quadrato di pavimentazione in mosaico risalente a questo periodo storico… ora continuate verso via Torino e, una volta raggiunta, andate verso corso di Porta Ticinese… (ottima, qui in Via Morigi, la Taverna Moriggi oppure, non molto lontano da qui, in via medici provate l’Ostello Bello)

Le vedete quelle colonne laggiù in fondo davanti a quel bellissimo sagrato? Quella è la Basilica di San Lorenzo Maggiore… le colonne in realtà sono state trasportate fino a qui, da dove non si sa, ma certamente da qualche edificio romano, e sono state disposte davanti a questa splendida Chiesa per chiudere la bellissima piazza antistante. In centro al sagrato, a dimostrare l’origine romana di tutto il complesso, la statua bronzea di Costantino, imperatore romano.

Vi consigliamo ora, prima di entrare nella basilica, di riposarvi un attimo e di ammirare questi scorci antichi della vostra città. Ci sono delle comode panchine e, se avete bisogno di mettere qualcosa sotto i denti , siete nel posto giusto. Davanti a voi Ristorante Pizzeria Old Wild West, in Via san Pio IV la Cantina della Vetra, e in via delle Pioppette Rotisserie&Delicious.

Se volete fare due passi in più, vi suggeriamo Giordano il Bolognese, una trattoria da provare!

Dopo aver visitato la basilica di San Lorenzo Maggiore raggiungete Via De Amicis 17 e non perdetevi il Parco Archeologico dell’Anfiteatro, un giardino dove regna il silenzio e un’atmosfera davvero d’altri tempi! Quando avrete lasciato il giardino, riprendete Corso di Porta Ticinese… questa è una zona veramente tranquilla, Via Arena, Via Vetere, regna il silenzio e il verde! Ora raggiungete, seguendo il Corso, la Chiesa di Sant’Eustorgio dove finisce il vostro viaggio nel tempo… vedrete infatti i resti di un cimitero Paleocristiano che segna la fine della cultura Pagana e l’inizio del Cristianesimo.

Adesso siete liberi di correre, giocare o fare una bella merenda o pranzare se non lo avete ancora fatto! Siete dietro al Parco delle Basiliche, divertitevi! E se volete tornare da dove siete partiti, raggiungete la Cerchia dei Navigli (via Molino delle Armi) prendete l’autobus 94 e scendete alla fermata Santa Sofia/San Calimero…. Eccovi in Corso di Porta Romana… da dove entravano a Mediolanum tutti quelli che arrivavano da Roma.

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