Parco Sempione
 
Parco Sempione è il secondo parco pubblico realizzato a Milano, più di 100 anni or sono! Ma perché si chiama Sempione?

Il suo nome deriva proprio dal suo posizionamento, esattamente sulla direttrice (una linea dritta!) che dal Duomo porta, attraverso l’Arco della Pace, dritti dritti al passo del Sempione… un passo alpino che collega, da sempre, l’Italia al resto d’Europa!

Tutta l’area del parco, anticamente, era l’immensa Piazza d’Armi ovvero dove le truppe armate si asserragliavano prima di partire per una spedizione di guerra o per prepararsi alla difesa della città! Ora è un bellissimo parco attraversato da corsi d’acqua, sentieri e vialetti… vi sono anche delle collinette, statue, un grazioso ponte chiamato “delle sirenette”, una fontana dell’acqua marcia ed edifici particolari… pensate che c’è una biblioteca, un acquario, un palazzo dell’arte, un’arena civica… e una torre altissima sulla quale potrete salire e ammirare il panorama!

Diciamo che giringirando per questo splendido giardino, annoiarsi sarà molto difficile! Potete portare il vostro cane che avrà tanto spazio a disposizione per correre felice insieme a una ciurma di altri cani, 4 aree cani a disposizione ai quattro angoli del parco!

Potrete entrare da tanti ingressi….scegliere quello che vi fa comodo a seconda di quello che avete voglia di fare: potete entrare direttamente dal Castello Sforzesco e ammirare i suoi cortili nel frattempo…potete entrare da via Gadio, lateralmente al fossato dietro al castello….

Se la vostra meta è l’Acquario Civico o l’Arena Civica (dove ahimè si può entrare solo in occasioni particolari!), entrate da via Legnano e invece, da viale Elvezia o via Bertani, se avete voglia di approfittare e godere dell’area giochi e farvi un giro sul trenino…avete due accessi anche da piazza Sempione, davanti all’Arco della Pace, esattamente dalla parte opposta del Castello! Da viale Milton o da via Mario Pagano, sarete comodi per salire sulla Torre Branca e, poco più avanti (o più indietro a seconda da dove arriviate), in via Alemagna avete il maestoso ingresso per il palazzo dell’arte, la Triennale.

Al centro del grande giardino troverete il laghetto con i corsi d’acqua dove potrete vedere sguazzare anatre e papere insieme ad enormi pescioni rossi e neri inciccioniti dal continuo cibo offerto dai passanti… non potrete perdervi il Ponte delle Sirenette, ben più famoso in città come il ponte delle Sorelle Ghisini….questo nome gli fu affibbiato perché fu il primo ponte in ferro costruito in Italia e precisamente in ghisa… Ma attenzione, questo ponticello non è sempre stato qui nel parco!

Una volta, quando si diceva fosse il ponte degli innamorati, collegava una sponda all’altra del Naviglio all’altezza dell’attuale via Mascagni, lungo, appunto, la Cerchia dei Navigli… quando poi la cerchia fu coperta e asfaltata, il ponte, tanto caro ai milanesi, fu smontato e rimontato qui al Parco Sempione dove ora potete ammirarlo!
Da qui, andando verso l’Arena fermatevi un attimo davanti alla Fontana dell’Acqua Marcia.

Questa del parco è stata l’ultima delle tre fontane presenti in città, a smettere di funzionare, ma tanto tempo fa, per i milanesi, l’acqua sulfurea (piena di zolfo) che ne sgorgava, era fonte di benessere e un toccasana per vari acciacchi e malanni… e diventò un punto d’incontro dove ci si trovava a sorseggiare questa bevanda, puzzolente di uova marce, facendo quattro chiacchiere seduti sulle panchine… forse per non pensare al terribile odore che tale acqua emanava!

Ora, se avete visto, giocato, girato e goduto di questo splendido giardino e avete voglia di sedervi nel prato o su una panchina a riposarvi, credo sia arrivato il momento di raccontarvi quale segreto misterioso si aggira tra gli alberi secolari del Parco Sempione. Si narra che nelle sere nebbiose d’inverno, quando tutto viene avvolto dal manto gelido della sera, appaia in lontananza una figura dai contorni indistinti che si avvicina rapidamente quasi sollevata dal suolo senza correre ne camminare… proprio come un fantasma! Non so se voi crediate o meno ai fantasmi ma sappiate che, tanto tempo fa, vennero addirittura organizzate delle spedizioni notturne con armi e fiaccole, proprio alla ricerca di questa Dama Nera che molte persone dicevano di aver visto aggirarsi nel Parco… E’ vestita di nero e il velo, sempre nero, le avvolge il viso e da quel poco che si racconta, pare sia una donna bellissima, o meglio, scusate, una fantasma bellissima!

Pare che una volta davanti a chi l’ha vista, la Dama porga la sua gelida mano e conduca il malcapitato per i sentieri nascosti del parco dove la nebbia è sempre più fitta, fino a raggiungere il cancello di una grande villa… a questo punto si narra che la Dama Nera apra il cancello con un’enorme chiave e porti la sua vittima all’interno dei saloni della villa dove una musica spettrale li accompagna in un vortice di danze…ore e ore di balli senza sosta, senza che la donna si tolga mai il velo dal viso! Che paura, ma chi è questa Dama Nera e che cosa nasconde sotto il velo? Ed ecco, che alle prime luci dell’alba, il malcapitato, ormai innamorato pazzo, alza il velo e cosa vede? Un teschio! Si, un teschio con gli occhi cavi! Aiuto! Questa scoperta terribile induce la vittima a fuggire…

Secondo la leggenda, tutti gli uomini che videro la Dama diventarono pazzi, tanto da trascorrere tutto il resto della loro vita cercando di ritrovare la grande villa dove avevano ballato con la Dama Nera!
Volete fare un giro anche voi nelle gelide sere d’inverno qui al parco?

Se dopo questo racconto avete bisogno di distrarvi, guardatevi intorno e se è ora di un buon pranzetto o di una rifocillante merenda, senza uscire dai giardini, avrete modo di poter soddisfare qualsiasi vostro desiderio… un pezzo di pizza, un panino, un gelato, una bibita fresca… decidete voi! Oltre a ben 6 chioschi in giro per il giardino, avrete la possibilità di usufruire anche del Bar Bianco. e del Bar della Triennale dove troverete certamente quello di cui avete voglia! Se è solo sete la vostra…beh, ricordatevi che l’acqua è la miglior cosa da bere e troverete almeno 4 fontanelle alle quali potervi dissetare! In alternativa, a due passi dal Parco, vi segnaliamo un accogliente risto-family…Nuvò Pizza Place.

Non dimenticate che è possibile organizzare delle visite guidate alla scoperta delle specie arboree più singolari telefonando allo 02.88464456. Avrete modo di fare due distinti percorsi botanici gestiti dalle Guardie Ecologiche Volontarie che vi omaggeranno di una utilissima guida illustrata!

E ancora, qui nel parco, ricordatevi che c’è una, seppur piccola, Biblioteca Comunale, nella zona del Monte Tordo, vicino alla statua di Napoleone… aperta il martedi e il giovedi dalle 09.30 alle 14.30, il mercoledi e il venerdi dalle 14.00 alle 19.00, il sabato tutto il giorno dalle 10.30 alle 18.30 e chiusa la domenica e lunedi. Insomma, in questo meraviglioso parco nel centro di Milano, non manca proprio nulla!

INFORMAZIONI UTILI

ingressi:
ingresso via Pagano
ingresso via Bertani
ingresso Piazza Castello
ingresso viale Elvezia
ingresso viale Milton
ingresso via Gadio
ingresso via Alemagna
ingresso via Legnano
www.comune.milano.it
apertura:
da ottobre/novembre/dicembre/gennaio/febbraio/marzo/aprile 6.30-21.00
maggio 6.30-22.00
giugno/luglio/agosto/settembre 6.30-23.30
come arrivare:
tram linee 1-2-4-12-14-19-27
bus linee 43-57-61-70-94
metro linee M1 Cairoli/Cadorna e M2 Cadorna/Lanza

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