Parco delle cave
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Volete fare una super gita? Siete pronti? Avete preso tutto l’occorrente? “Che cosa” direte voi… beh, tutto quello che vi può servire per passare allegramente una giornata in uno splendido parco alle porte della vostra città… al Parco delle Cave!

Fate finta di partire per una gita in campagna e, anche se è una bella giornata, portatevi una felpa e mettetevi le vostre scarpe più comode, portatevi un pallone, portatevi una bici, portatevi gli amici… portatevi insomma quello che credete sia indispensabile per godervi questa splendida escursione! Ma non esagerate perché, a volte, è anche bello saper gioire anche solo del verde, dell’aria fresca che si respira passeggiando senza meta… guardandosi intorno e riposandovi sull’erba quando sarete stanchi! Innanzi tutto: sapete perché si chiama Parco delle Cave?

Una volta, quasi 100 anni fa, questa zona non era un parco, anzi era un luogo dove si estraeva la sabbia e la ghiaia per fare il cemento… e si scavava, si scavava e si scavava, tant’è che si formarono dei grossi buchi, dei grandi avvallamenti fino a riempirsi dell’acqua che sta nel sottosuolo… (per farvi capire… un po’ quello che vi succede quando in spiaggia scavate una buca nella sabbia… scava che ti scava, trovate l’acqua!)…

Per questo motivo, i pescatori, furbissimi, iniziarono a venire in questi “laghetti” a pescare e a creare le loro associazioni di pesca… Ma la zona non era certo bella e men che meno piacevole da attraversare… fu solo 40 anni fa che alcuni benpensanti, iniziarono a proporre la realizzazione di un grande parco! Questo progetto, molto ambizioso, si concluse una ventina di anni fa, appunto, con la creazione di questa splendida area oggi completamente risanata e agibile e… negli ultimi anni, anche molto sicura! Ora si presenta come un’oasi verde, con tanta acqua, tanti tappeti erbosi, percorsi sterrati e percorsi ciclabili. Vedrete tanti palazzi ai limiti del parco e questo vi ricorderà di essere in città… voi giratevi e non fateci caso! Potete entrate lungo tutto il perimetro ma noi vi consigliamo, a meno che non abbiate una meta particolare, di accedere da circa metà della sua lunghezza in modo tale da poter decidere cosa fare, dove andare e non essere troppo lontano da nulla!

Ah ecco, prima di entrare guardate bene l’orologio, ma non quello che avete al polso… quello del vostro stomaco! Non siete ai giardini sotto casa e non troverete bar ovunque per cui, insieme ai vostri amici, decidete cosa sia meglio fare… Se vi siete portati la colazione al sacco, nella zona sud del parco potrete godervela nell’attrezzata area pic-nic oppure scegliere il manto erboso che più vi piace e mangiare seduti nell’erba… se avete solo voglia di una bibita fresca o di un caffè, al Circolo dei Bersaglieri troverete un punto ristoro (zona centro-ovest del parco)… e se invece non siete tipi da pic-nic, non vi accontentate facilmente, e vi piace mettere le gambe sotto il tavolo, vi suggeriamo di fare un giro nella vecchia Baggio (lato ovest del parco)… dove potrete comodamente mangiare un boccone… per esempio alla Osteria Alla Grande, un vecchio locale certamente caratteristico che non vi deluderà oppure alla Pucceria, una panetteria pugliese fantastica e ricca di proposte che potrete prendere e mangiarvi al parco!

Una volta presa questa decisione, avanti, tutti alla scoperta del parco e delle sue fantastiche attrattive naturali. Nella zona Nord c’è una delle poche cascine milanesi ancora attiva, cioè in funzione e, se avete voglia di passeggiare fino a là, potrete vedere mucche, cavalli e galline… proprio come se foste in campagna.
Qui, alla Cascina Caldera, sono tutti molto gentili e vi faranno entrare, ma ricordatevi che siete comunque in casa d’altri e, anche se all’aperto, è doveroso comportarsi bene… gli animali sono abituati a stare tranquilli!

All’estremo opposto, a sud est del Parco, un’altra cascina, nonostante l’apparente decadenza, ha un cuore che batte ancora, sano, forte e pieno di ottimismo, è la Cascina Linterno. Pensate che questo luogo, che più che una cascina sembra un piccolo borgo, pare sia stata la residenza estiva di un famosissimo poeta Francesco Petrarca, che a voi forse non dice nulla, ma certamente i vostri genitori ricorderanno le sue meravigliose poesie imparate a memoria alla vostra età. Tempo dopo, tra la prima e la seconda grande guerra, venivano qui tutti quelli che, persa la fiducia nei medici, preferivano tentare di guarire attraverso il tocco miracoloso d’“el Pret de Ratanà”, ovvero un certo Don Giuseppe Gervasini, un energico prete dalle maniere forse un poco rudi ma dal cuore d’oro; egli infatti aveva la fama di guaritore!

Quello che a noi preme che voi sappiate però, è che qui alla Cascina Linterno * vengono proposte tante iniziative alle quali è sempre bello partecipare come il Falò di Sant’Antonio in gennaio, la suggestiva “Lusiroeula” (Lucciolata) di fine maggio nel Parco delle Cave e l’osservazione delle Stelle Cadenti nella notte di San Lorenzo in agosto… per non parlare Apepè, dove potrete trovare una grande varietà di bontà alimentari della terra, fresche di stagione, proposte direttamente dai produttori. Potrete degustare diversi tipi di miele, vedere gli alveari e conoscere Mauro Veca il “papà! delle api del Parco delle Cave. E solo per voi, laboratori di miele e polline!

Mentre passeggiate a fianco ai laghetti, fate molta attenzione e aguzzate la vista: qui vivono molte specie di volatili che non hanno paura dell’uomo, ma vanno rispettate… papere bianche e anatre coloratissime… e non solo… pensate che vivono qui anche conigli e volpi selvatiche!

Di notte il parco è popolato da Barbagianni e civette che disinfestano che contribuiscono a tenere la zona libera dai topi! E menomale. E comunque, se avete voglia di leggere, sul percorso ci sono dei cartelli che spiegano tutto… che piante ci sono, che animali potete vedere e come vi dovete comportare!

Che bellezza questo parco, vero? E per chi avesse voglia di fare un po’ di sport, oltre al percorso vita con gli attrezzi da fare a corpo libero, troverete, in vari punti del parco, campi da calcio e da basket in ottimo stato… e se siete con i nonni sicuramente vorranno andare al campo di bocce, nella zona sud del parco… dai portateli, anche loro hanno diritto di divertirsi un po’!

INFORMAZIONI UTILI

ingressi:
Ingresso via F.lli Zoia,
Ingresso via Bianca Milesi,
Ingresso via Cancano,
Ingresso via F.lli di Dio,
Ingresso via Buonaventura Broggini,
Ingresso via Pompeo Marchesi,
Ingresso via Caldera
www.parcodellecave.it
come arrivare:
Ingresso F.lli Zoia: metro linea MM1 Gambara + bus linea 80
Ingresso via Bianca Milesi: metro linea MM1 Bisceglie + bus linea 63
Ingresso via Cancano: metro linea MM1 Bisceglie + bus linea 63
Ingresso via F.lli di Dio: metro linea MM1 Bande Nere + bus linea 67
Ingresso via Buonaventura Broggini: metro linea MM1 Bande Nere + bus linea 67
Ingresso via Cascina Barocco: metro linea MM1 Bisceglie + bus linea 63
Ingresso via Pompeo Marchesi: metro linea MM1 Bisceglie + bus linea 78/ metro linea MM1 Primaticcio + bus linea 63
Ingresso via Caldera: metro linea MM1 Gambara + bus linea 72/ metro linea MM1 Primaticcio + bus linea 63
bus linee 63/67/72/78/80
metro linea MM1 Gambara/ Bande Nere/ Primaticcio/Bisceglie
* Cascina Linterno
Via Fratelli Zoia, 194 Milano
www.cascinalinterno.it
amicilinterno@libero.it
334 7381384

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