In giro per la Milano più verde

La Milano della moda, la Milano degli affari, la Milano dei grattacieli… Ma c’è anche un’altra Milano, che chiede a gran voce di essere esplorata: quella dei parchi e dei giardini, vere e proprie “tappe” per vivere al meglio la città!

Eccoci a Milano: pronti a iniziare il nostro giro? Ricordate che non siete arrivati fin qui per “visitare”, bensì per esplorare e vivere la vostra versione di Milano, una città ricca di sfaccettature, una anche diversissima dall’altra! Ogni turista, infatti, racconta una storia diversa… chissà quale sarà la vostra!

Ebbene: se venite da fuori, quasi certamente siete scesi a Stazione Centrale, una tra le stazioni ferroviarie più grandi d’Italia, tanto da sembrare una città in miniatura! Se il vostro punto di partenza è un altro, ma volete ugualmente partire da qui, potete raggiungerla tramite le linee della metro M2 (verde) o M3 (gialla). Ne approfittiamo ora per consigliarvi di comprare un biglietto giornaliero ATM, in edicola o presso una delle macchinette apposite: con 4,50 € potrete girare per tutti i quartieri principali di Milano!

Per iniziare, cosa c’è di meglio di un viaggetto in tram per avere una prima visione della città? Uscite dalla stazione in Piazza Luigi di Savoia e imboccate Via Giovanni Battista Pergolesi. Arriverete all’incrocio di Caiazzo, dove passa proprio il tram 1: salite e tenete d’occhio il finestrino, fino a quando non avvisterete degli alberi in lontananza (fermata: Viale Vittorio Veneto)… Ebbene, questa è la vostra prima sosta!

🌿 GIARDINI PUBBLICI

Sono i Giardini Indro Montanelli, ma per tutti sono ancora i Giardini Pubblici… o, nel dubbio, “Giardini di Porta Venezia”. Formano il parco pubblico più antico di Milano (risalgono al 1784!) e si trovano in una zona molto frequentata della città, nota anche per i suoi palazzi Liberty. Inoltre i giardini ospitano due importanti centri culturali: il Museo di Storia Naturale, che incuriosirà sicuramente i bambini, e il Planetario Ulrico Hoepli. Ma, anche se non vi interessano stelle e animali, vi consigliamo ugualmente di passeggiare tra gli alberi secolari di questo parco, particolarmente caro ai milanesi… E, quando vorrete proseguire il giro, potete uscire e girare intorno ai Bastioni di Porta Venezia, attraversati da Renzo Tramaglino quando, nei Promessi Sposi, giunse a Milano… esattamente come voi ora!

Ma, prima di proseguire con la nostra verdeggiante gita, magari vi piacerebbe giringirare un po’ per la zona… Dove vi piacerebbe andare?

(Se la zona non vi ispira, potete sempre prendere il bus 94 in Via Senato: vi porterà ai Giardini della Guastalla!)

In un quartiere esclusivo e, tra una vetrina e l’altra, farvi tentare dallo shopping.

Se i vostri occhi si illuminano davanti ad una vetrina lussuosa e ben studiata, con in bella vista le ultime collezioni delle firme più famose (e costose) al mondo, allora siete nel posto giusto: il Quadrilatero della Moda! Per raggiungerlo non dovete fare altro che uscire dai Giardini Pubblici per Via Daniele Manin (un punto di riferimento può essere Palazzo Dugnani) e scendere lungo Via Alessandro Manzoni, per poi girare in Via Montenapoleone.

Le nostre indicazioni si fermano qui: girate liberamente, facendovi catturare da un palazzo piuttosto che da un altro, soffermandovi di tanto in tanto sulle lussuose auto che potreste trovar parcheggiate… E perché non proseguire il giro fino a Piazza Filippo Meda, dominata da un disco bronzeo di Arnaldo Pomodoro? Da qui potete fare una capatina in Piazza Belgioioso (dove si affaccia la casa del Manzoni) e sbirciare la Casa degli Omenoni, un edificio curioso dalle sembianze minacciose… Poi, per proseguire con la vostra gita, potete andare in Via Senato e da lì prendere il bus 94: vi porterà ai Giardini della Guastalla!

In una zona ricca di dimore storiche che, al loro interno, custodiscono veri e propri tesori.

Proprio di fronte ai Giardini Pubblici, in Via Palestro, si trova un altro parco, meraviglioso e tranquillo, e c’è un motivo: agli adulti è consentito l’accesso solo se accompagnati da un bambino! Ebbene sì: solo in questo modo potete entrare nei Giardini di Villa Reale, chiamati così proprio perché, un tempo, costituivano il parco privato di Villa Belgiojoso Bonaparte, ora sede della GAM (Galleria d’Arte Moderna). L’edificio è glorioso e imponente sia all’esterno che all’interno, dove – se avrete voglia e tempo di visitare la Galleria – potrete ammirare i capolavori di artisti italiani come Hayez, Canova e Medardo Rosso, ma anche di Van Gogh, Manet, Cézanne, Picasso e di tutti i più grandi Maestri tra il XIX e il XX secolo.

Più moderna è, invece, Villa Necchi Campiglio: una vera e propria casa-museo che, di recente, è addirittura diventata un bene FAI. Il giardino della villa è aperto al pubblico, anche per chi non visita l’edificio, e vi sarà impossibile dimenticarlo: tra la vegetazione, infatti, vedrete spuntare una piscina! E, anche se dall’esterno la villa potrà sembrarvi molto semplice e lineare, non manca di particolari curiosi, come una finestra a forma di stella: provate a cercarla!
Quando avrete finito di curiosare, potete prendere il bus 94 e continuare la vostra esplorazione…

🌿 GIARDINI DELLA GUASTALLA

Tempo poche fermate di bus (ricordate di scendere alla fermata “Ospedale Policlinico”) ed eccovi in uno dei parchi più antichi di Milano: i Giardini della Guastalla! E non è solamente uno dei più antichi, ma anche uno dei più belli: di certo vi innamorerete della vasca barocca, abitata da pesci e circondata da cespugli fioriti. È una vera e propria oasi nel bel mezzo della Milano trafficata: vi sembrerà quasi di non essere in città e, se siete a caccia di un po’ di fresco, sicuramente vi piacerà!

Inoltre la Guastalla è un buon punto strategico per proseguire la vostra gita. Dove?

(Non ve lo consigliamo – c’è così tanto da esplorare! – ma in alternativa potete riprendere il bus 94 e continuare con il percorso)

Verso la Milano più iconica e turistica, ma non priva di angoli nascosti da scoprire.

Siete pronti per un giro in Piazza Duomo? Non siate impazienti: prima vi accompagneremo lungo una passeggiata non priva di scorci interessanti e curiosità! Infatti, appena usciti dalla Guastalla, potete circumnavigare la sede dell’Università degli Studi (la Ca’ Granda), un’architettura rinascimentale delle più pregiate di Milano. Passeggiate lungo Via Festa del Perdono e, raggiunta Via Laghetto, sarete presto in Piazza Santo Stefano, nota per l’omonima Basilica e, soprattutto, per la vicina Chiesa di San Bernardino alle Ossa. Dato il nome, non è difficile immaginare perché sia famosa: e, se avete qualche dubbio, potete sempre chiedere a uno dei tanti teschi che fanno da inquietanti decorazioni all’interno…

Ma dov’è il Duomo? Probabilmente riuscite ad intravedere le sue guglie, tra un tetto e l’altro! Uscite dalla piazza e, da Via Larga, svoltate in Via Palazzo Reale: incrocerete la Chiesa di Sa Gottardo in Corte e, proseguendo lungo la strada, ad un certo punto non avrete dubbi… Ecco la Cattedrale del Duomo!

Si dovrebbe trascorrere un giorno interno a passeggiare intorno alla Piazza, per assimilarla appieno: noterete sicuramente Palazzo Reale, ora sede di mostre temporanee sui più grandi artisti del passato, ma anche la Galleria Vittorio Emanuele II, che collega Piazza Duomo con Piazza della Scala. E anche qui ce ne sarebbero tante da dire! Il teatro, Palazzo Marino (attenzione: è un edificio maledetto!), le Gallerie d’Italia… Insomma, girate la zona come più vi piace! Vi diamo solo un consiglio, per continuare al meglio la vostra gita: girate intorno al Duomo e, magari, riposate un po’ i piedi in Piazza Fontana (dove, come suggerisce il nome, potrete rinfrescarvi davanti ad una fontana… ma non ad una qualsiasi, bensì alla prima fontana di Milano!). Da lì potrete facilmente raggiungere una delle fermate del 94, in Largo Augusto: se avvistate la Colonna del Verziere, allora siete sulla strada giusta!

Verso una zona dove potervi divertire con i vostri bambini, imparando insieme a loro.

Fuori città probabilmente non sono in tanti a saperlo, ma a Milano esiste un vero e proprio Museo dei Bambini! È il MUBA, una realtà molto recente che organizza mostre e percorsi ludico-didattici per i più piccoli e le loro famiglie, assicurando loro una bella giornata da trascorrere insieme! Dove si trova? Dalla Guastalla è veramente semplice da raggiungere: attraversate tutti i giardini e uscite in Via della Guastalla, per poi imboccare Via S. Barnaba. Se non avete particolare fretta, intrufolatevi per una mezzoretta all’interno dei Chiostri dell’Umanitaria, un complesso architettonico del XV secolo che, oggi, costituisce una delle location più ambite per ogni genere di eventi. Proseguendo lungo la strada, invece, vi ritroverete davanti la Rotonda della Besana con i suoi giardini e, al centro… proprio il MUBA!

Proprio come i Chiostri, anche la Rotonda è una rilassante zona verde, con tanto di parco giochi per i bambini e sculture curiose alle quali avvicinarsi. E, dopo il giardino, quello che questa zona ha da offrire è una delle piazze più importanti di Milano: Piazza Cinque Giornate, dedicata a quell’insurrezione che, tra il 18 e il 22 marzo 1848, permise a Milano di liberarsi dal dominio austriaco. Il monumento al centro della piazza è imponente e merita di essere guardato girandoci attorno… Prendetevi tutto il tempo che volete! E, quando sarete pronti a ripartire, girate in Corso Porta Vittoria e proseguite fino a Largo Augusto: vi aspetta una fermata del 94, dalla quale potrete continuare il giro!

🌿 PARCO DELLE BASILICHE

Eccoci arrivati alla nostra terza “tappa verde”: scendete a Via Molino delle Armi/Piazza Vetra per trovarvi proprio al centro del Parco delle Basiliche, delimitato dalla Basilica di San Lorenzo Maggiore, con le omonime Colonne, e la Basilica di Sant’Eustorgio: da qui raggiungere i Navigli è un attimo, dipende da cosa preferite fare!
Un tempo questo parco era tagliato in due non da una strada, ma bensì da tanti corsi d’acqua, e non solamente dal Naviglio: è proprio un peccato, ora, che il Parco delle Basiliche abbia perduto questa sua peculiarità di “oasi verde”, ma siamo certi che saprete apprezzarlo ugualmente…

Il nostro percorso, ancora una volta, ci porta ad una biforcazione!

(Una biforcazione che potete tranquillamente ignorare: il bus 94 è sempre pronto a portarvi fino al Parco Sempione!)

I canali di Milano vi incuriosiscono e volete passeggiare lungo la Darsena e i vicini Navigli?

Di questa zona c’è poco da dire e molto da guardare: i Navigli di Milano! O, almeno, quello che rimane dei Navigli, dato che buona parte dei canali è stata “sotterrata” durante la prima metà del secolo scorso… Ma il Comune sta pensando di riaprirli e… chissà! Per ora potete invece girare intorno alla Nuova Darsena (la trovate dopo Sant’Eustorgio), “risistemata” in occasione di Expo 2015: infatti questa sorta di “porto” ha ben 400 anni ed è vi finivano tutti i canali navigabili di Milano! Da qui potete scegliere se camminare lungo il Naviglio Grande o il Naviglio Pavese (o entrambi!), magari fermandovi in qualche localino: la zona ne è piena!

Se non volete ritornare indietro al Parco delle Basiliche per risalire sul 94, potete prendere la metropolitana di Porta Genova: la linea verde vi porterà a Lanza, vicinissimo a Parco Sempione!

Oppure preferite fare un tuffo nel passato... e nella scienza?

Chi non è affascinato dagli Antichi Romani? Prima di Milano, un tempo, sorgeva Mediolanum, città latina di cui è rimasta qualche traccia: una di queste è l’Anfiteatro Romano, oggi all’interno di un Parco Archeologico vicinissimo al Parco delle Basiliche. Fa orari un po’ insoliti, ma magari sarete abbastanza fortunati da poter passeggiare tra le sue rovine: è gratuito, perché non approfittarne? Può essere una prima, affascinante tappa per iniziare ad esplorare la zona di Sant’Ambrogio, dominata dall’omonima Basilica: non solo una delle più antiche, ma anche tra le più importanti di Milano! E, lì vicino, si trova uno dei musei più noti della città: il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci, in Via San Vittore. Non è un caso che sia intitolato proprio al grande Maestro: infatti nelle vicinanze si trova la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, “sede” del notissimo Cenacolo, ma anche la cosiddetta Vigna di Leonardo. Ebbene sì: Leonardo Da Vinci aveva una vigna, regalatagli da Ludovico il Moro in persona!

vigna leonardo2

E ora: qual è la prossima tappa? Se dalla Vigna di Leonardo proseguite su Corso Magenta, per poi svoltare in Via Carducci, raggiungerete il Parco Sempione!

🌿 PARCO SEMPIONE

Si potrebbe trascorrere una giornata intera all’interno di Parco Sempione, senza nemmeno aver visto tutte le attrazioni che ha da offrire! Provate a girarlo e scoprirete tante meraviglie, piccole e grandi: il Castello, il Ponte delle Sirenette, la Torre Branca, il Teatro Burri… e, in Piazza Sempione, il glorioso Arco della Pace!

Ma non andiamo di fretta: dove volete iniziare la vostra esplorazione?

(Se non vi interessa il Sempione, potete prendere la metro a Cadorna e scendere con la linea M2 a Moscova)

Preferite rimanere all'interno del Parco, allungando la vostra visita con un 'luogo di cultura'?

Cultura e natura: al Parco Sempione formano un connubio perfetto! Vi consigliamo di entrare da Piazza Castello, dominata dalla Torre del Filarete e dal Castello Sforzesco, dal quale in passato esercitavano il potere le nobili famiglie dei Visconti e degli Sforza. Non vi sarà difficile immaginarvi dame e cavalieri del Medioevo e del Rinascimento!

Attraversate il cortile del castello e il suo fossato (abbassate lo sguardo: vedrete quasi sicuramente qualche gatto!) e perdetevi tra il verde del parco: rimanendo sulla sinistra finirete con l’imbattervi nel Palazzo dell’Arte, sede della Triennale: qui troverete sempre oggetti particolari, studiati dai migliori designer italiani e stranieri, ma anche opere d’arte all’aperto che non mancheranno di affascinarvi!

E, parlando di fascino, sicuramente catturerà la vostra curiosità anche l’Acquario Civico, che troviate interessanti i pesci oppure no: infatti questo è uno degli edifici più belli di Milano, in pieno stile Liberty (venne inaugurato nel 1906, in occasione dell’Esposizione Universale) e ricco di decorazioni che rimandano al mondo acquatico, sia dolce che marino.

E potremmo ancora parlarvi di tanto altro (non abbiamo nemmeno citato l’Arena Civica!), ma che sorpresa sarebbe, se vi svelassimo tutto? Esplorate per bene il Parco e, quando sarete pronti per continuare, a Cadorna potrete prendere la metro M2 e scendere a Moscova: da lì vi condurremo verso i grattacieli!

Volete allontanarvi e cambiare zona, in uno dei quartieri più pittoreschi di Milano?

A Milano, c’è un quartiere che è praticamente sinonimo di “arte”… Stiamo parlando di Brera, una zona particolarmente romantica e nota soprattutto per l’Accademia omonima, con tanto di Pinacoteca: viene considerata, e a ragione, uno dei musei più belli d’Italia. Caravaggio, Leonardo, Hayez… qui troverete veramente tanti capolavori dell’Arte con la “a” maiuscola!

Ma Brera è pittoresca a prescindere: le viuzze, l’atmosfera rilassata, i colori delle case… Chi definisce Milano grigia e triste, evidentemente non conosce questo quartiere!

Perdetevi finché volete tra queste strade e, se avrete ancora tempo, allungate la vostra passeggiata fino a Moscova: da lì raggiungeremo insieme la nostra ultima tappa verdeggiante… che sarà anche un po’ “acquatica”!

🌿 GIARDINO DE CASTILLIA

Tra grattacieli e alti palazzi, sorge tra i quartieri di Porta Nuova e Isola un’area verde completamente illuminata dal sole: è il Giardino De Castillia, la nostra ultima tappa! Come raggiungerlo?

Dipende da quello che volete fare!

(Preferite tornare in stazione e terminare il vostro viaggio? Da Moscova potete raggiungere la Stazione Centrale con la metro!)

Preferite raggiungere diretti il Giardino e, da lì, esplorare il quartiere Isola?

Pronti per l’ultima passeggiata? Nulla di complicato: è tutta dritta, e anche molto piacevole da attraversare! Da Moscova non dovete far altro che imboccare Corso Garibaldi e attraversare l’omonima porta, e poi ancora dritto, fino a quando, da Via Vincenzo Capelli, non vi ritroverete in un’oasi circondata dai grattacieli: siete in Piazza Gae Aulenti, considerata una delle piazze più belle d’Europa! Qui potete “pucciare” i piedi nell’acqua e rilassarvi dopo una lunga giornata di esplorazioni e scoperte… Quando uscirete, il Giardino De Castillia è proprio lì a due passi, seguendo il Bosco Verticale: per raggiungere l’Isola, non dovete fare altro che attraversarlo!

Ma perché si chiama “Isola”? Ve ne accorgerete: il caos cittadino è lontano, in questa zona tranquilla… che sono in pochi a conoscere!

Ora: siete pronti a tornare a casa? Potete raggiungere la Stazione Centrale prendendo la linea della metro M2 a Gioia… Avrete tante cose da raccontare, quando avrete lasciato Milano!

Oppure volete soffermarvi sulla zona di Porta Nuova e raggiungerlo in seguito?

Porta Nuova: non c’è quartiere migliore per alzare il naso verso il cielo e lasciarsi meravigliare dai grattacieli e dalle “vette” di Milano! Ma, prima di avviarci verso la città più moderna, vi facciamo deviare da Via della Moscova in Via Solferino, per una piccola parentesi nel passato: svoltando a destra, infatti, troverete i Bastioni di Porta Nuova, una delle sei porte storiche più importanti di Milano. E ora… ritorniamo alla modernità! Attraversate Via Vespucci e, raggiunta la Torre Solea e la Torre Solaria, svoltate a sinistra: seguendo la UniCredit Tower vi ritroverete in Piazza Gae Aulenti! Non è splendida?

Sicuramente vorrete rimanere qui per un po’, magari camminando coi piedi nell’acqua! Poi, seguendo un altro famoso edificio di Milano (il Bosco Verticale: capirete subito perché si chiama così!), raggiungerete l’ultima tappa della nostra gita: il soleggiato Giardino De Castillia!

Fate pure qui un’ultima sosta, se volete, e preparatevi a salutare Milano: per ritornare alla Stazione Centrale, infatti, vi basta prendere la metro M2 a Gioia!

La nostra gita, il nostro viaggio, la nostra esplorazione (o come preferite chiamarla) è giunta alla sua conclusione.

Speriamo che passeggiare con manoxmano vi abbia aiutato a girare al meglio Milano, le sue bellezze, i suoi simboli, i suoi angoli nascosti… Sarete sicuramente stanchi, se non addirittura esausti: ma, se durante il viaggio di ritorno non vi verrà di addormentarvi, ripensate a quello che avete visto e imparato, a quello che vi ha meravigliato e stupito… Chiedendovi, magari: “Quando ritorniamo a Milano?”

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